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Il contributo destinato alla previdenza integrativa si distingue in:

a. quota derivante da TFR
b. quota a carico del dipendente in base a quanto disposto dall'accordo aziendale
c. quota a carico dell'azienda in base a quanto disposto dall'accordo aziendale
d. quota una tantum individuale (versamento aggiuntivo)

Quota una tantum individuale (versamento aggiuntivo)

E' data facoltà a qualsiasi iscritto di eseguire versamenti aggiuntivi, aumentando il proprio beneficio fiscale (massimo deducibile complessivo euro 5.164,57):
a. effettuando un bonifico bancario, indicando nella causale di versamento il proprio codice fiscale
b. compilando il modello I contribuzione volontaria, disponibile nell'area riservata del sito web alla voce modulistica, inviandone una copia al numero di fax 027216.4891

Quota derivante da TFR

Dal 1 gennaio 2007 ciascun lavoratore dipendente può scegliere di destinare il proprio TFR maturando, cioè futuro, alle forme pensionistiche complementari oppure di mantenerlo presso il datore di lavoro.

- Per i lavoratori già assunti alla data del 31 dicembre 2006 il termine per effettuare la scelta è scaduto il 30 giugno 2007
- Per i lavoratori assunti in data successiva il termine scade dopo sei mesi dall'assunzione.
Non deve scegliere il lavoratore che già in data antecedente al 1 gennaio 2007 aderiva a un fondo pensione versando integralmente il TFR.

La scelta sulla destinazione del TFR deve essere effettuata compilando il modulo TFR2 che deve essere consegnato dal lavoratore, compilato e sottoscritto, al datore di lavoro.

Tale modello dovrà essere compilato dai lavoratori assunti dopo il 31.12.2006, che non abbiano già espresso una scelta in merito alla destinazione del TFR in relazione a una precedente attività lavorativa.

Diversamente la scelta fatta in precedenza, a favore della previdenza complementare, potrà essere modificata dal dipendente solo per destinare alla previdenza complementare l'intero TFR maturando.

Se entro il termine di sei mesi dalla data di assunzione il lavoratore non consegna il modulo al datore di lavoro si realizza un'adesione automatica ai fondi pensione tramite il meccanismo del tacito conferimento del TFR (silenzio assenso).

Per tutti coloro che avessero deciso di lasciate il proprio TFR in azienda, hanno la facoltà in qualsiasi momento di modificare la scelta effettuata in precedenza.